Come organizzare al meglio il proprio viaggio in Madagascar
Come organizzare al meglio il proprio viaggio in Madagascar

Il Madagascar è una grande e meravigliosa avventura. È un paese francofono che vanta numerose ricchezze. Questa destinazione è rinomata per i suoi paesaggi, le sue isole paradisiache, la sua fauna e la sua flora, ma anche per la sua cultura. A volte vittima di una reputazione che lo definisce «pericoloso», ecco 10 consigli per preparare il vostro viaggio e partire in tutta tranquillità .
1/ Quali formalità sono necessarie per recarsi in Madagascar?
I cittadini francesi devono essere in possesso dei seguenti documenti per entrare nel territorio malgascio:
- Un passaporto, valido per 6 mesi dopo la data di ritorno.
- Un visto d’ingresso e di soggiorno, per soggiorni inferiori a 3 mesi. È necessario compilare un modulo e consegnarlo alle autorità malgasce. Il visto può essere richiesto all’aeroporto di Antananarivo o di Nosy Be, presso un consolato. È anche possibile richiederlo direttamente online; il costo del visto varia a seconda della durata del soggiorno.
- Una tassa turistica di circa 10 € deve essere pagata in loco. Assicuratevi di avere contanti.
- Potrebbe essere richiesto anche un biglietto aereo di ritorno.
2/ La valuta locale in Madagascar
La valuta locale si chiama Ariary malgascio (MGA): 1 euro equivale a circa 4.083 Ariary. Tutte le città e gli agglomerati di dimensioni discrete dispongono di bancomat. Le due principali banche sono la BNI Madagascar e la Bank Of Africa. Entrambe accettano carte Visa, Visa Electron e MasterCard. Potrete cambiare i vostri euro in tutte le banche, ma avrete bisogno del vostro passaporto.
3/ La malaria
Per quanto riguarda la prevenzione della malaria, è necessario parlarne con il proprio medico. Ciò è particolarmente vero se viaggiate tra settembre e maggio. È la stagione più calda e piovosa del Madagascar, quindi più soggetta alla presenza di insetti. Esistono diversi trattamenti e il vostro medico vi consiglierà quello più adatto. Inoltre, non dimenticate di portare con voi dei repellenti per insetti. Oltre a pantaloni e maniche lunghe, è il metodo più ovvio per limitare le punture di zanzara.
4/ Accesso a Internet
Il Wi-Fi è disponibile nella maggior parte degli hotel e delle pensioni di fascia media. È importante sapere che la velocità di connessione può essere molto lenta al di fuori delle grandi città . Una connessione mobile 4G è disponibile ad Antananarivo e a Tamatave. Nelle piccole città è disponibile una connessione 3G/2G. Raramente troverete una connessione nelle piccole città o lungo le strade. Potete anche acquistare una scheda SIM locale al vostro arrivo in aeroporto.
5/ Siate pazienti e flessibili
La flessibilità è la chiave per viaggiare in Madagascar. La maggior parte dei malgasci non ama la fretta, ama prendersela comoda. Del resto, i malgasci hanno un detto: «Mora Mora». Si traduce in una vita tranquilla e spensierata. I malgasci saranno rilassati, quindi siate lo anche voi. Il vostro viaggio sarà ancora più divertente! Quindi non dimenticate di dar prova di flessibilità , pazienza e rispetto nei confronti dei vostri autisti e degli altri malgasci che incontrerete.
6/ L'acqua potabile in Madagascar
In Madagascar dovete assicurarvi di bere acqua filtrata, altrimenti rischiate di ammalarvi. Il modo migliore, e anche il più ecologico, è portare con voi una borraccia con il vostro filtro. Sarete sicuri di non rimanere mai a corto e di non dover comprare bottiglie di plastica ogni giorno. Inoltre, evitate di consumare cubetti di ghiaccio, a meno che non siate certi che siano stati fatti con acqua filtrata.
7/ Il cibo in Madagascar
I pasti hanno un ottimo rapporto qualità -prezzo, ma la cucina non è sempre molto varia, soprattutto nei villaggi più piccoli. Evitate le verdure crude, a meno che non siano state lavate con acqua filtrata. Inoltre, può essere una buona idea portare con voi, ad esempio, delle barrette di cereali. Soprattutto se avete restrizioni alimentari e/o se prevedete di fare lunghe escursioni.
8/ La lingua
Il Madagascar era un tempo una colonia francese. Ecco perché il francese è ancora una delle lingue ufficiali. Molte insegne e i menu dei ristoranti sono in francese. E la maggior parte dei prezzi vi sarà indicata in francese. Ma è sempre apprezzato imparare alcune semplici frasi in malgascio. Gli abitanti apprezzano sinceramente che dedichiate tempo e interesse alla loro lingua madre. Per cominciare, «Salama» significa buongiorno. «Veloma» significa arrivederci! Ora tocca a voi.
9/ I rischi in Madagascar
A volte si pensa che il Madagascar sia un paese pericoloso. È un paese povero e bisogna prestare attenzione ad alcune cose. Ma non preoccupatevi, basta esserne consapevoli e organizzare bene il vostro viaggio. Bisogna stare attenti ai furti, come in molti altri paesi. L'insicurezza si riscontra soprattutto nella capitale Antananarivo e nelle zone turistiche come Nosy Be. Per il resto, la campagna è molto tranquilla e apprezzerete la gentilezza dei malgasci. Il Madagascar è un paese accogliente, dove farete bellissimi incontri.
10/ Viaggiate con una guida
Viaggiare in Madagascar è una grande avventura ed è importante assicurarsi di avere qualcuno che conosca bene il paese. Infatti, in Madagascar è fortemente consigliato assumere un autista/guida. Viaggiare con qualcuno che conosce il paese, i costumi e le peculiarità del luogo è indispensabile. Le strade sono a volte difficili da percorrere, la polizia può fermarvi per «estorcere» denaro, è necessario conoscere i posti giusti dove mangiare senza rischiare di ammalarsi… I vantaggi sono numerosi e, per assicurarvi di avere una guida professionale e competente, potete trovare la nostra selezione qui.



